Open Air Museum Italo Bolano
 



Presentazione


Come arrivare


Monumenti


Scuola di Raku


Book firme





L'Open Air Museum è stato ideato e realizzato dall'artista elbano Italo Bolano nel 1964 con il nome di International Art Center, oggi sezione culturale del Museo.

Crocevia internazionale dell'arte e della cultura è un luogo per artisti e pubblico. Ci si può incontrare, discutere, lavorare o intrattenersi nel parco, in un'atmosfera magica, arcade, fuori del tempo. L'arte e la natura vivono in perfetta armonia e i 30 monumenti, come guardiani della valle si fondono con suggestione in un parco di 10.000 metri quadri di piante mediterranee, mimose, eucalipti, cipressi, mirti,oleandri ecc.

Le grandi ceramiche monumentali esprimono l'isola interiore di Italo Bolano con il suo espressionismo astratto.
In questo storico ambiente, per altro vicino alla Fortezza etrusca d'altura di Castiglione e alla Villa di Napoleone, Italo Bolano ha sempre realizzato manifestazioni culturali tra esposizioni, incontri-dibattito, conferenze, teatro ecc.

L'intenzione del maestro era di creare un museo internazionale con le donazioni di opere di grandi artisti che hanno frequentato il Centro e che ancora oggi fanno parte dell'archivio del Museo, ma questo progetto non venne capito dalle Autorità locali e quindi l'artista ripiegò su se stesso dando vita al suo Open Air Museum con grandi pitture realizzate in ceramica per farle vivere nelle alterne vicende della stagioni, all'acqua e al sole, in un paesaggio sempre cangiante.
Questo progetto rappresenta una realtà di un uomo vissuta e scavata giorno per giorno con rinnovato entusiasmo e quell'impegno passionale che trascende ogni finalità utilitaristica.

Oggi il Centro Museo consta di gallerie per esposizioni, spazi per conferenze, laboratori di ceramica, teatro all'aperto e bookshop.
E' uno dei primi sentieri dell'arte moderna riconosciuti dalla Regione Toscana (TRAART).

Purtroppo questa immensa fucina di idee si è interrotta nel 2020 con la scomparsa del Maestro avvenuta a Prato il 17 settembre.
La sua immensa ereditą morale e artistica non andrą perduta.

E' in corso la realizzazione di una Fondazione e un progetto di ristrutturazione del Museo per adeguarlo ai più moderni standard museali e aprirlo ad una sempre maggiore fruibilitą di giovani, di elbani e di ospiti che dal tutto il mondo giungono all'Elba.

Secondo le intenzioni di Bolano questo villaggio d'arte rimane un cantiere sempre aperto ad ogni collaborazione nel campo dell'arte, e in questo senso dovrà svilupparsi e rivogersi con rinnovato interesse a chi vorrà raccogliere la sua eredità culturale.