Scultura / Schermo verde
visioni di natura in doppio ritratto
a cura di Erica Romano
giovedì 1 e venerdì 2 ottobre 2026
Giovedì1 e venerdì 2 ottobre, la Fondazione Italo Bolano è lieta di ospitare, presso la sede
dell’Open Studio di Prato (via Fra’ Bartolomeo, 57), due progetti speculari dell’artista MarcoMazzi (Firenze, 1980), che mettono al centro del dialogo il tema del verde, urbano ed extraurbano, attraverso il film in pellicola Scultura, nato dalla collaborazione con Jona B. Gandolfo e Alexandra Rinja, e il progetto editoriale Schermo verde(Ed. Gli Ori), a cura di Erica Romano, direttrice artistica della Fondazione.
In particolare, come afferma l’artista: “I due lavori esplorano quel limite che diventa soglia, mutevole e spesso invisibile, in cui il paesaggio cessa di essere fondale passivo e si fa spazio di negoziazione, esplorazione e schermo. Insieme, queste due tessere d’un unico mosaico aprono una riflessione che si concentra sulla relazione profonda e complessa che lega l’essere umano all’elemento naturale, ripensando la nozione stessa di ambiente non come “natura incontaminata”, ma come territorio di relazioni, innesti e memoria”.
Il film Scultura, girato nella materia densa e vibrante del 35 mm, verrà proiettato in loop giovedì 1 ottobre dalle 18.00 alle 20.00 e venerdì 2 ottobre dalle 17.00 alle 19.00.
La macchina da presa parte proprio dagli spazi esterni dell’Open Studio Italo Bolano per poi addentrarsi e subito sfumare via lontano, nel silenzio di un sottobosco ombroso. È in questa penombra che prende vita la performance improvvisata di Jona B. Gandolfo e Alexandra Rinja. La cinepresa riprende l’azione corporea delle due performer seguendone i movimenti: l’esplorazione fisica è condivisa e tenta di ricucire la distanza l’animale e l’umano, rintracciandone le segrete corrispondenze. Questo appuntamento si configura anche come un ideale tributo alla memoria della grande stagione del cinema d’artista di Firenze, un territorio di sperimentazione visiva che ha ridefinito i confini tra arti plastiche e immagini in movimento. Con questo spirito di continuità e gratitudine, il film Sculturaè dedicato da Mazzi a Massimo Becattini, direttore artistico della FilmDocumentarid’Arte, fondata a Firenze nel 1982, mentre l’attrezzatura per la realizzazione è stata fornita da MovieAndSoundFirenzeSrldi Vallina – Bagno a Ripoli (FI).
Sempre giovedì 1 ottobre alle ore 18.00 passeremo dalla pellicola impressionata alla pagina scritta con la presentazione del libro Schermo verde, in cui Marco Mazzi, in dialogo con la curatrice, approfondirà il suo concetto di verde urbano ed extraurbano in una elegante pubblicazione fotografica edita da Gli Ori (Pistoia).
La conversazione aperta al pubblico, inoltre, sarà un’occasione per guardare alla sua ricerca più che decennale sull’intreccio di sguardi tra stato di natura delle cose e visione o invasione umana. Si tratta di una ricerca capillare che si sposta agilmente tra medium diversi, digitali e analogici, grazie alla quale l’artista potrà così rivelare sia gli aspetti tecnici più interessanti e curiosi sia ciò che determina invece le scelte linguistiche e formali, dal supporto al formato e viceversa, definendo per ogni immagine un suo particolare statuto.
BIO| MARCO MAZZI
Firenze, 1980
Marco Mazzi è un artista multimediale. Laureato in Letteratura italiana moderna e contemporanea, è stato responsabile dal 2008 al 2012 della programmazione dell’associazione Relational Cinema Association, con sede presso l’Università di Waseda di Tokyo. Ha espostoin vari musei e gallerie in Italia e all’estero, fra cui il 798 Art District di Beijing, il Watari Museum di Tokyoe il Centro Luigi Pecci di Prato. Ha lavorato come fotografo di scena per il progetto Albanian Trilogy di Armando Lulaj, in mostra nel 2015 alla Biennale d’arte di Venezia (padiglione Albania, a cura di Marco Scotini).
FONDAZIONE ITALO BOLANO
La Fondazione Italo Bolano ETS opera dal 2021 con sede all’Isola d’Elba. Si occupa della gestione dell’Open Air Museum a Portoferraio, un giardino dell’arte fondato nel 1964 da Italo Bolano (Portoferraio, 1936 – Prato, 2020), oggi parte di SMART – Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano, e dell’Open Studio di Prato, ex studio invernale dell’artista inaugurato come spazio espositivo nel 2022. Con l’intento di mantenere viva la relazione tra isola e “continente”, la Fondazione ha il duplice obiettivo, da un lato, di tutelare, valorizzare e divulgare l’eredità artistica e umana di Bolano, dall’altro, invece, di promuovere l’arte contemporanea attraverso residenze creative, laboratori e progetti espositivi, destinati ad artisti emergenti e afferm ati a livello nazionale e internazionale. Dal 2026 è membro di ICOM e dell’Associazione Nazionale Case della Memoria.
MARCOMAZZI|Scultura/Schermoverde
ProiezionedelfilmScultura| giovedì 1 ottobre h 18 – 20; venerdì 2 ottobre h 17 – 19 Presentazionedellibro Schermo verde | giovedì 1 ottobre h 18.30
OpenStudioItaloBolano| via Fra’ Bartolomeo 57, Prato
