Il progetto

Il progetto Italo Bolano Open Access: strategie innovative per l’accessibilità, è risultato vincitore del prestigioso avviso pubblico PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Questo progetto è stato selezionato fra i soli 4 vincitori in tutta Italia per la sezione IV – Valorizzazione di donazioni.

Dopo sessant’anni dall’inaugurazione dell’International Art Center a San Martino (oggi Open Air Museum Italo Bolano), all’interno di uno spazio finora in disuso delle Fortezze Medicee, è stata allestita la collezione di opere ceramiche che il maestro elbano Italo Bolano aveva generosamente donato alla sua città fra il 2017 e il 2019, affidando all’Amministrazione comunale il compito di dare vita ad un nuovo spazio espositivo con nuove opportunità soprattutto per i ragazzi e per le scuole.

Italo Bolano, dall’atto notarile di donazione delle opere ceramiche al Comune di Portoferraio:
“Ho vissuto una vita per l’arte e prodotto molte opere pubbliche e private. All’Elba lascio una cultura offerta dall’International Art Center, da me creato nel 1964 a San Martino con il Museo dove sono collocati trenta monumenti compreso quello dedicato a Mario Luzi e la decorazione con l’arte dell’Isola con altri venticinque monumenti negli otto comuni che costituiscono così un Museo Diffuso all’Aria aperta, del quale codesta città fa parte con il Sestante e la Barca del Sole. Dopo questa premessa — una bella eredità per l’Isola — vorrei esprimere il mio desiderio a favore della nostra bella Città per un rinnovamento moderno: per poter sviluppare queste mie idee vorrei creare un “Museo” d’Arte Moderna e un Cantiere di laboratorio che vivesse sempre “in progress”. In sintesi: vorrei creare a Portoferraio un nuovo luogo pubblico dedicato all’arte contemporanea: non un museo statico ma un opificio, un vero cantiere laboratorio aperto a tutti in cui poter ospitare mostre temporanee, incontri (soprattutto con le scuole), in sintesi un luogo in cui si possa fare cultura”

Come messaggere, nel tempo, queste opere d’arte che sanno sintetizzare la sua produzione artistica dagli anni ’70 al 2019, lanciano un messaggio alla città ed un augurio verso un rinnovamento moderno che è stato tradotto tramite la realizzazione di un allestimento innovativo, utilizzando moderne tecnologie digitali per l’inclusione sociale e per l’accessibilità museale.

Audio guide multilingua, video guide con la Lingua dei Segni Italiana, realtà aumentata che permette di animare i ritratti storici rendendoli parlanti, un cartone animato il cui protagonista è l’artista isolano, la realizzazione di una pubblicazione bilingue Italo Bolano. Dalle forme all’anima (Edizione Immagine, anno 2023), e un ricco calendario di iniziative in programma per grandi e piccini, è parte di ciò che rende questo luogo un punto di partenza verso un ulteriore valorizzazione del circuito museale cittadino e del territorio elbano nel suo complesso.

Il progetto, curato da Valentina Anselmi, direttore del Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano, è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa (Laboratori LIMES e MUSEIA) tramite l’erogazione di due borse di ricerca/incarichi destinate a ricercatori storici dell’arte per lo studio e per la catalogazione delle opere, e con la Fondazione Italo Bolano Ets.

Spazio Bolano. Dalle forme all’anima è un progetto tramite il quale rivolgere a tutti, grandi e piccini, un caloroso invito verso la riscoperta del patrimonio artistico, con lo sguardo rivolto verso quell’intenso blu del mare che tanto ci ricorda Italo e la sua arte.

Allestimento curato da SKYLAB STUDIOS.
Lo spazio è stato inaugurato il 17 agosto 2023.

foto credit R.Ridi

Per l’acquisto del volume chiedere ad arte@italobolano.com o rivolgersi al Book Shop all’ingresso principale.